
Il 25 luglio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, un’occasione fondamentale per richiamare l’attenzione su una tematica che riguarda tutti, ancora più da vicino chi opera nel settore piscina e wellness.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si registrano circa 330 decessi per annegamento ogni anno, di cui oltre 80 coinvolgono bambini e adolescenti. Si tratta di numeri che evidenziano quanto sia importante continuare a investire in educazione alla sicurezza, formazione e sorveglianza attiva in ogni contesto acquatico.
Per chi lavora nel mondo delle piscine pubbliche o private, garantire sicurezza non è un valore aggiunto, ma una condizione imprescindibile. Seguire gli standard UNI, progettare impianti secondo criteri aggiornati, formare personale qualificato e adottare sistemi di sorveglianza efficaci significa tutelare gli utenti e consolidare la credibilità del comparto.
Da sempre, Assopiscine lavora per promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga tutti gli operatori del settore. Un impegno che si traduce in azioni concrete: dalla formazione tecnica e normativa dedicata ai professionisti, alle campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti finali, fino al dialogo costante con le istituzioni per l’introduzione di una legge nazionale che regoli la sicurezza in piscina. Un lavoro quotidiano pensato per accompagnare e sostenere gli associati nel garantire ambienti acquatici sempre più sicuri, efficienti e affidabili.
Questa giornata è un’occasione per fermarsi, riflettere e rilanciare l’impegno. La sicurezza acquatica non è un elemento secondario, ma un pilastro su cui costruire una reputazione solida e una relazione di fiducia con gli utenti.
La sicurezza in acqua è responsabilità di tutti. Assopiscine è al fianco di chi lavora ogni giorno per renderla realtà.
Il Team di Assopiscine