Assopiscine risponde

Si chiede di fare chiarezza circa le nuove normative relative all’installazione di piscine fuori terra in strutture di Agriturismo o Casa Vacanze

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Viene chiesto di fare chiarezza, per quanto possibile, circa le nuove normative relative all'installazione di piscine fuori terra in contesti “Agrituristici” o “Case Vacanza”. In particolare se le medesime rientrano nella norma Uni 10637, per cui devono rispettare le norme delle piscine interrate ad “uso pubblico”.

La normativa sulle piscine in vigore in Italia, le definisce come un complesso attrezzato per la balneazione che comporta la presenza di uno o più bacini artificiali utilizzati per attività ricreative, …, esercitate nell’acqua contenute nei bacini stessi e le classificano in base ai criteri di destinazione, caratteristiche ambientali e strutturali, tipi di utilizzazione.
Ciò premesso, le piscine installate in contesti “Agrituristici” o “Case Vacanza” rientrano tra le “piscine ad uso collettivo” (proprietà pubblica o privata, destinate ad una utenza pubblica) essendo inserite, come recita la normativa, in strutture già adibite in via principale ad altre attività ricettive quali alberghi, camping, complessi ricettivi e simili.
Questa collocazione (salvo normative specifiche locali che ne modificano la classificazione) le assoggetta ai vincoli posti per le piscine ad utilizzo pubblico, vigendo il principio che il titolare del complesso ha delle responsabilità puntuali nei confronti del fruitore del bene.
La distinzione rappresentata dal fatto che trattasi di piscine fuori terra, non rappresenta quindi una discriminante o una condizione che fa decadere l’obbligo di rispettare le condizioni di esercizio delle piscine ad utilizzo pubblico.

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