Assopiscine risponde

Richiesta non accettata per realizzazione piscina dimensioni interrata nella fascia di rispetto stradale di una superstrada a 3 mt dal confine e a c.ca 10 mt dal ciglio dell’asfalto (con barriera antirumore)

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Buon pomeriggio, con la presente Vi chiediamo informazioni in merito a quanto segue: un ns. cliente ha richiesto al Comune di Bagno di Romagna (FC) il permesso per la realizzazione di una piscina dimensioni 5 x 8 mt H 1,4 mt completamente interrata nella fascia di rispetto stradale della superstrada E45 a 3 mt dal confine e a c.ca 10 mt dal ciglio dell'asfalto (con barriera antirumore). La richiesta non è stata accettata, per cui Vi chiediamo se siete a conoscenza di sentenze in merito che possano permettere al cliente di potersi appellare. Restiamo in attesa di un Vs. gentile riscontro.

I vincoli di rispetto del nastro autostradale che sono sono inderogabili si possono riassumere in:
a) vincolo di inedificabilità assoluta a 25 m. dal nastro autostradale, di cui all’art. 9 l. n. 729/1961, che si applica alle autostrade la cui costruzione è avvenuta dopo l’entrata in vigore della legge medesima, ovvero alle autostrade la cui costruzione è stata già concessa a tale data;
b) vincolo autostradale, stante la sua natura e gli interessi pubblici per la cui tutela esso è previsto, opera indipendentemente dalle caratteristiche dell’opera realizzata e dalla necessità di accertamento in concreto dei connessi rischi per la circolazione stradale;
c) per le opere abusivamente realizzate dopo l’imposizione del vincolo a tutela del nastro autostradale trova conseguentemente applicazione l’art. 33, comma 1, lett. d), l. n. 47/1985, che sancisce la insanabilità dell’opera realizzata.

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