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Regione Toscana: che tipo di formazione è richiesta per la professione di Responsabile di Piscina?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Regione Toscana: che tipo di formazione è richiesta per la professione di Responsabile di Piscina?

In Regione Toscana è vigente la Legge regionale 9 marzo 2006 numero 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio) come modificata da successive leggi ultima delle quali è la Legge regionale 23 dicembre 2014 numero 84 (BURT n. 64 del 30 dicembre 2014).

La Legge è stata resa applicabile dal Regolamento del Presidente della Giunta Regionale 26 febbraio 2010,
n. 23/r, che precisa che il Responsabile della piscina, deve assicurare il corretto funzionamento della struttura sulla base del conseguimento del diploma di laurea in tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, mentre l’Addetto agli impianti tecnologici, che deve garantire il corretto funzionamento degli impianti stessi, può esercitare sulla base del conseguimento di uno dei seguenti titoli:

a) qualifica triennale ovvero diploma di istruzione quinquennale rilasciati da istituti tecnico professionali e istituti tecnici industriali (indirizzo chimico, meccanico, elettrico, termico, idraulico);
b) qualifica professionale conseguita nell’ambito del sistema regionale della formazione professionale e attinente agli indirizzi di cui alla lettera a);
c) diploma di laurea attinente agli indirizzi di cui alla lettera a).

Coloro che esercitano e non sono in possesso dei titoli indicati per la specifica figura professionale, possono svolgere l’incarico sulla base di competenze tecniche specifiche acquisite mediante la partecipazione a distinti corsi di formazione organizzati ai sensi del testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro).
Tutto questo premesso e considerato, in attesa di chiarire se – in base alla normativa Toscana – può essere necessario un passaggio formativo specifico, utile può sicuramente essere offrire agli operatori RP e RITP in servizio, un “aggiornamento” rappresentato dai corsi che Assopiscine mette a disposizione in occasione del Forum-Gallery 2016 a Bologna; tale iniziativa può altresì essere ripetuta in modo puntuale in Toscana coinvolgendo nella docenza anche figure professionalmente preparate cone quelle ipotizzate nel quesito posto.
Allo stato attuale il soggetto formatore “Assopiscine” è nella condizione – tramite il rapporto instaurato con ApitForma Torino – di poter certificare l’aggiornamento professionale in materia.

Relativamente alle procedure di Accredito per le strutture che intendono svolgere attività formative, si è in attesa di riscontri (chiesti alla fonte).

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