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Regione Sardegna: esistono disposizioni che escludono la presenza dell’assistente bagnanti in piscina annessa a struttura?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Regione Sardegna: esistono disposizioni che escludono la presenza dell'assistente bagnanti in piscina annessa a struttura?

La Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna numero 6/28 del 5.2.2019 “Linee di indiriz- zo relative agli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione, la gestione e la vigilan – za delle piscine ad uso natatorio” classifica tra le piscine di Categoria A “Piscine di proprietà pubbli- ca o privata destinate ad un’utenza pubblica” le piscine” le piscine ad uso collettivo inserite in strutture già adibite, in via principale, ad altre attività accessibili ai soli ospiti, clienti, soci della struttura stessa, quali l’attività ricettiva turistica definendole di “Gruppo A 2.2”.Al fine di garantire il corretto funzionamento dell’impianto natatorio,il Responsabile di piscina deve essere affiancato da un addetto agli impianti tecnologici e dal necessario numero di assistente bagnanti, tutti dotati dei necessari titoli abilitanti allo svolgimento delle relative funzioni.
Il titolare dell’impianto, ai fini dell’igiene, della sicurezza e della funzionalità delle piscine, deve do – tarsi di un piano di autocontrollo, che identifica le mansioni e i requisiti delle figure professionali indicandone i nominativi.
Al fine di garantire la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori dell’impianto natatorio, se pre – senti, si rimanda ai contenuti del D.Lgs 81/08.
Nelle piscine deve essere assicurata la presenza dell’assistente bagnanti secondo quanto definito nel piano di autocontrollo.
Da ricordare che all’interno dell’area bagnanti è ammessa la presenza contemporanea di non più di un bagnante ogni 3 mq di specchio d’acqua per le attività ludico ricreative e di un bagnante ogni 5 mq di specchio d’acqua per le attività di nuoto.
Nell’Allegato 2 del già citato atto, al punto 2.2.4 laddove si tratta del personale necessario per la gestione di un impianto piscina, si specifica che il Responsabile nel piano di autocontrollo devono essere indicate le modalità con cui deve essere espletato l’attività di assistente bagnanti con atten- zione alle caratteristiche delle vasche e delle condizioni al contorno, al numero dei bagnanti, ai cri- teri di gestione della struttura, alla valutazione di tutti i rischi presenti, ed essere in grado di pre- stare anche assistenza di primo soccorso e un rapido intervento in caso di necessità.

Nel medesimo allegato, per le piscine inserite nel “Gruppo A.2.2” sono previste delle condizioni, che possono consentire di derogare la presenza dell’assistente bagnante se sussistono i seguenti elementi:
a) superficie complessiva delle vasche ≤ 100 m2;
b) profondità ≤ 1,40 m;
c) almeno due lati del bordo vasca liberi da ostacoli.

Qualora tale presenza non sia ritenuta necessaria, l’assenza deve essere evidenziata nel regola- mento interno e deve essere predisposto in sede di autocontrollo uno specifico piano di sorve- glianza che preveda:
a) una vigilanza adeguata negli orari di apertura dell’impianto, anche con idonei sistemi di control – lo e/o allarme, da postazione presidiata;
b) un rapido intervento in caso di necessità;
c) la presenza di personale tempestivamente disponibile, abilitato alle operazioni di salvataggio e a svolgere interventi di primo soccorso.

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