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Regione Lazio: quali sono i requisiti tecnici, i permessi e gli obblighi per piscina in struttura alberghiera?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
La costruzione in Regione Lazio di una piscina all’interno di una struttura alberghiera, quali requisiti tecnici deve rispettare e quali permessi deve ottenere? Quali sono le caratteristiche obbligatorie che una piscina deve avere, e se è presente una normativa nazionale che definisce l’obbligo del bagnino.

Risposta

La piscina che viene realizzata in una struttura alberghiera è una piscina che deve essere realizzata ai sensi e per gli effetti dell’Accordo S/R/PAdel 2003 e della norma UNI 10637.
Trattasi di piscina di tipologia A2 “piscine ad uso collettivo inserite in strutture già adibite in via principale, ad altre attività ricettive (per esempio alberghi) accessibili ai soli ospiti, clienti, soci o utenti della struttura stessa”.

Relativamente ai permessi la competenza è del Comune all’interno del quale viene realizzato l’insediamento.

L’Accordo S/R/PA, relativamente alle dotazioni di personale, prevede che “il titolare dell’impianto individua i soggetti responsabili dell’igiene, della sicurezza degli impianti e dei bagnanti e della funzionalità delle piscine. Le relative figure professionali sono individuate dalle Regioni. L’assistenza ai bagnanti deve essere assicurata durante tutto l’orario di funzionamento della piscina. L’assistente bagnanti … vigila ai fini della sicurezza sulle attività che si svolgono in vasca e negli spazi perimetrali intorno ad essa. In ogni piscina dovrà essere assicurata la presenza continua di assistente bagnanti.”.

Non risultano norme locali che modificano il principio esposto.
Opportuno può essere un contatto diretto che l’ASL competente per territorio.

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