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Quali sono le normative da osservare per rendere fruibile al pubblico una piscina privata di un Bed & Breakfast?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Quali sono le normative da osservare per rendere fruibile al pubblico una piscina privata di un Bed & Breakfast?

Fermo restando che occorrerebbe conoscere le caratteristiche della piscina e la localizzazione del B&B per comprendere se la Regione competente ha provveduto a emanare disposizioni specifiche in materia, può essere fatto un inquadramento relativamente alle normative di ordine generale cui attenersi.

Tutta la normativa sulle piscine deriva dall’Accordo Stato/Regioni/Province autonome del 2003 che provvede anche a classificare la tipologia delle piscine in base alla destinazione d’uso.
La piscina in questione è oggi qualificata quale piscina di proprietà privata destinata ad una utenza pubblica correlata alle attività ricettive turistiche e agrituristiche.
Qualora l’utenza andasse ad interessare il pubblico esterno all’attività, pur rimanendo piscina di proprietà privata, essa verrebbe ad essere assimilata alle piscine pubbliche propriamente dette.
Se non diversamente regolamentate dalla Regione competente, la piscina deve rispettare i vincoli di cui all’Accordo precitato, in particolare i punti 4 “Dotazione di personale, di attrezzature e materiali” e 6 “Controlli interni”, e i contenuti dell’allegato 1 con annessa tabella A.
Anche la norma tecnica UNI 10637 (ultima versione aprile 2015) che fissa i “Requisiti degli impianti di circolazione, filtrazione, disinfezione e trattamento chimico dell’acqua di piscina” riporta al punto 4 la medesima “Classificazione delle piscine”.
Si evidenzia che l’esercizio dell’attività, nel caso di piscine di proprietà pubblica o privata, destinate ad una utenza pubblica, è soggetto a comunicazione di inizio attività da presentare all’ASL secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali (tale comuncazione è chiesta anche nel caso di piscina delle attività ricettive turistiche e agrituristiche).

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