Assopiscine risponde

Qual è il numero minimo di bagnini richiesto per legge in impianti natatori ad accesso pubblico?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Il quesito si riferisce a una struttura con 2 impianti , entrambi dotati delle seguenti vasche: una vasca da 25 mt e 8 corsie, una didattica da 90 mt e 8 corsie, una didattica da 90cm di profondità (oltre alla vasca idromassaggio che si ritiene non rientri nel conteggio).

La prima norma che prende in considerazione l’obbligatorietà della presenza della figura del “bagnino” o “assistente bagnanti” che dir si voglia in una piscina pubblica è la Circolare del Ministero dell’Interno del 15 febbraio 1951, n.16, successivamente modificata dal Decreto Ministeriale del 1989 sulla Sicurezza negli Impianti Sportivi, che in proposito recita:

Art.110 – Il servizio di salvataggio deve essere disimpegnato da almeno due bagnini all’uopo abilitati dalla sezione salvamento della Federazione italiana nuoto ovvero muniti di brevetti di idoneità per i salvataggi a mare rilasciati da società autorizzata dal Ministero della marina mercantile (così sostituito da D.M. 25-8-1989).
A integrazione di quanto sopra espresso, si aggiunge il Decreto del Ministero dell’Interno del 18 marzo 1996 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi”, che all’articolo 14 recita: “Il servizio di salvataggio deve essere disimpegnato da un assistente bagnante quando il numero di persone contemporaneamente presenti nello spazio di attività è superiore alle 20 unità o in vasche con specchi d’acqua di superficie superiore a 50 m2. Detto servizio deve essere disimpegnato da almeno due assistenti bagnanti per vasche con specchi d’acqua di superficie superiore a 400 m2. Nel caso di vasche adiacenti e ben visibili tra loro il numero degli assistenti bagnanti va calcolato sommando le superfici delle vasche ed applicando successivamente il rapporto assistenti bagnanti/superfici d’acqua in ragione di 1 ogni 500 m2. Per vasche oltre 1.000 m2 dovrà essere aggiunto un assistente bagnante ogni 500 m2.

Per assistente bagnante si intende una persona addetta al servizio di salvataggio e primo soccorso abilitata dalla sezione salvamento della Federazione Italiana Nuoto ovvero munita di brevetto di idoneità per i salvataggi in mare rilasciato da società autorizzata dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione.

Durante l’addestramento di nuotatori il servizio di assistenza agli stessi può essere svolto dall’istruttore o allenatore in possesso di detta abilitazione della Federazione Italiana Nuoto.
Ciò premesso appare evidente che è necessario valutare la specificità delle attività da svolgersi in vasca, il piano vasca complessivo, il numero di piscine e la dimensione delle stesse; possono comunque essere considerate adeguate le seguenti parametrazioni:

  • in una vasca nella quale viene praticato un corso di agonismo con presenza di istruttore, con presenza di un massimo di 20 utilizzatori, può non essere necessaria la presenza di un assistente bagnanti;
  • presenza contemporanea di agonismo e nuoto libero, deve essere valutata anche la dimensione del piano vasca e la sua complessità; il responsabile della attività o dell’impianto ha la responsabilità di definire il numero di assistenti bagnati (è plausibile che in tale circostanza le unità siano due);
  • piscina con 6 corsie con altrettanti corsi di nuoto non servono assistenti bagnati, dato che ogni corsia è sotto la responsabilità di un istruttore nuoto che è anche abilitato al salvamento, nello specifico specchio d’acqua delimitato dalle corsie, non si superano mai le 20 unità.

 

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