Assopiscine risponde

Piscina in abitazione privata: IVA al 10% o 22%?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Piscina in abitazione privata: IVA al 10% o 22%?

Per effetto delle modifiche contenute nell’articolo 33 del D.Lgs. 175/2014 (“semplificazioni fiscali”) in vigore dal 13 dicembre 2014, per usufruire dell’aliquota ridotta, si dovrà far riferimento alla categoria catastale degli immobili e saranno considerati di lusso, quindi non agevolabili, le unità immobiliari classificate in catasto nelle categorie A/1, A/8 e A/9 a prescindere dalle loro caratteristiche; in questo senso si è recentemente espressa anche l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 31/E/2014.

In base a quanto esposto, si ritiene pertanto che la progettazione-realizzazione della piscina in questione, se resa pertinenza di un immobile che non è accatastato nelle categorie A/1, A/8 o A/9, possa essere assoggettata all’aliquota IVA prevista per la realizzazione di immobili oggettivamente e soggettivamente qualificabili come “prima casa”.

Disclaimer

Assopiscine precisa che le risposte ai quesiti, seppur elaborate con estrema attenzione e diligenza da parte dei Suoi professionisti, non costituiscono erogazione di consulenza professionale né legale, ma solo attività di informazione. L’Associato (il Richiedente) è quindi espressamente ed esplicitamente tenuto a non basare le proprie azioni sulle consulenze e risposte ai quesiti posti e invitato ad approfondire le questioni trattate con professionisti di Sua fiducia. Assopiscine non si assume alcuna responsabilità per eventuali problemi o danni causati dalle risposte ai quesiti e dalle consulenze fornite e neppure per le conseguenze negative che possa subire l’Associato (il Richiedente) che riferisca di essersi informato dalle risposte e/o notizie ricevute.