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Iva da applicare in caso di costruzione piscina fuori terra su costruzione in prima casa non classificata di lusso

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Vorrei chiedere quale iva applicare nel caso di costruzione di piscina fuori terra, rivestita in legno o pietra, con ancoraggio a massetto, su costruzione in prima casa esistente, con richiesta di permesso tramite Scia, in presenza di prima casa non classificata di lusso. Valgono le stesse indicazione per piscina interrata o la normativa è diversa?

Si allegano, in calce, due risposte rinvenute nella banca dati del sole 24 Ore che confermano entrambe, nelle condizioni ivi previste, l’applicazione di una normativa similare a quella delle
piscine interrate:
“In assenza di un chiaro indirizzo interpretativo da parte dell’agenzia delle Entrate, si ritiene che la realizzazione della piscina resa pertinenza di un immobile che non è accatastato nelle categorie A/1, A/8 o A/9 (case di pregio) possa essere assoggettata all’aliquota Iva prevista per la realizzazione di immobili oggettivamente e soggettivamente qualificabili come “prima casa”.
In particolare, nel caso di specie, si realizza una piscina ex novo su un’area pertinenziale a un immobile destinato a “prima casa” e accatastato in A/3. Pertanto, in quanto operazione di  completamento di una prima casa non di lusso, si rende applicabile l’aliquota Iva del 4% (n. 39, tabella A, parte II, Dpr 633/72). Viceversa, nel caso si tratti di una seconda casa, si rende applicabile l’aliquota Iva del 10% (n. 127 quaterdecies, tabella A, parte III, Dpr 633/72).”

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