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In piscina condominiale sono necessari il piano di autocontrollo, l’analisi chimica dell’acqua, il cartello del regolamento e il cancelletto?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
In piscina condominiale sono necessari il piano di autocontrollo, l'analisi chimica dell’acqua, il cartello del regolamento e il cancelletto?

La corretta gestione di una piscina condominiale prevede che il Responsabile dell’impianto assicuri il corretto funzionamento dell’impianto sotto il profilo gestionale, tecnologico e organizzativo, assicuri il rispetto dei requisiti igienico-ambientali dell’impianto, nonché dei requisiti fisici, chimico-fisici, chimici e microbiologici delle acque, assicura la corretta esecuzione delle procedure di autocontrollo, assicura l’adeguata pulizia e disinfezione e fa rispettare il piano di sicurezza previsto dal documento di valutazione del rischio.

Ciò premesso si dettaglia l’obbligatorietà di quanto oggetto della richiesta che sono parte di quanto deve essere presente in un impianto piscina di tipo condominiale:

  • Cancelletto di chiusura zona piscina – necessario – in relazione alla necessità di accedere all’area di balneazione laddove è presente una barriera che delimita l’area dell’impianto da altre zone residenziali e non residenziali.
  • Cartello regolamento – obbligatorio – da posizionare all’ingresso dell’impianto, esposto in modo ben visibile ai frequentatori che devono in qualche modo (sottoscrizione di una comunicazione scritta che ne riporta i vari punti) esserne portati a conoscenza diretta.
  • Cassetta di primo soccorso – obbligatoria – rientra tra gli elementi di sicurezza di cui la piscina deve essere dotata, deve essere collocata in luogo facilmente accessibile e deve essere adeguatamente segnalata (elementi da inserire anche nel regolamento di piscina).
  • Etichette di profondità – obbligatorio – se la piscina ha differenti livelli di profondità (elemento da inserire anche nel regolamento di piscina, come da inserire è l’eventuali profondità omogenea o la pavimentazione inclinata).
  • Piano di autocontrollo – obbligatorio – è un documento basato sulla valutazione dei rischi che deve ciclicamente, ma anche ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità dovuta ad intervenute variazioni che possono determinare alterazioni al sistema in essere, essere sottoposto a verifica; deve indicare la frequenza di verifica del buon funzionamento degli impianti di trattamento dell’acqua e, laddove siano presenti impianti di circolazione dell’aria, dell’aria medesima.
  • Salvagente – obbligatorio – rientra tra gli elementi di sicurezza di cui la piscina deve essere dotata, deve essere collocato a bordo piscina e ancorato con una fune da recupero e deve essere adeguatamente segnalato (elementi da inserire anche nel regolamento di piscina).
  • Aalisi chimica dell’acqua di piscina – obbligatorio – alle piscine condominiali si applicano i requisiti igienico-sanitari previsti dalla Tabella A dell’Allegato 1 annessa all’Accordo S/R del 2003.

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