Assopiscine risponde

Esiste una normativa che disciplini la distanza dal confine con una strada di una struttura di copertura telescopica e di una piscina interrata?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Viene chiesto se esiste qualche normativa che disciplini la distanza dal confine con una strada, non della piscina interrata che deve stare a due metri da detto confine, ma di una struttura di copertura della stessa, telescopica e amovibile in policarbonato, che il comune assimila a costruzione e quindi ne pretende la distanza a cinque metri. Viene altresì chiesto se una copertura telescopica mobile asportabile su una piscina interrata, deve comunque rispettare la distanza dal confine con una strada comunale.

Quando si amplia o si costruisce un edificio, una pertinenza o qualsiasi altra struttura sul proprio terreno occorre rispettare alcune distanze legali da:

  • altri edifici, adiacenti o frontisti;
  • i confini del lotto;
  • infrastrutture come strade o ferrovie;
  • servitù destinate generalmente passaggio di impianti a rete come elettrodotti o tubazioni del gas

Tali distanze sono generalmente stabilite dai regolamenti edilizi e dagli strumenti di pianificazione urbanistica (Piano Regolatore Generale, Piano di Fabbricazione, piani particolareggiati, eccetera) di ogni comune e possono variare in base alle caratteristiche di ciascuna zona in cui è diviso il territorio.
La copertura, ancorchè telescopica e in policarbonato, è amovibile e ciò ne determina il concetto di costruzione che deve sottostare alla relativa distanza (nella fattispecie 5 metri).
Qualora la copertura telescopica mobile sia asportabile nulla innova relativamente al rispetto ai regolamenti edilizi vigenti.

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