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Esiste documentazione in merito ai regolamenti condominiali e nello specifico l’obbligo di dover adottare bagnini per la sicurezza durante l’utilizzo delle vasche?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Esiste documentazione in merito ai regolamenti condominiali e nello specifico l’obbligo di dover adottare bagnini per la sicurezza durante l’utilizzo delle vasche?

Per rispondere ci rifaremmo innanzitutto alla UNI EN 15288-2 : Requisiti di sicurezza per la gestione.
Il seguente estratto spiega che un Risk Assessment va fatto da parte del gestore responsabile (di norma è l’amministratore). Solo su questa base può valutare, pur restando responsabile, se è possibilegestire la piscina senza una sorveglianza permanente ed in quali condizioni ciò è applicabile.

Non andremmo oltre nei meandri delle regolamentazioni / norme regionali.

6.1.2 Disposizioni di supervisione

La valutazione del rischio deve:

a) mostrare l’eventuale necessità della supervisione a bordo piscina per ciascun Tipo di piscina e, in caso affermativo, le sue tipologie e livello;

b) tenere conto dell’equilibrio fra rischi e costi di prevenzione;

c) tenere conto di qualsiasi requisito di primaria importanza relativo alla supervisione;

d) considerare i fattori di rischio particolari, per esempio:

1) specchi d’acqua profonda (per esempio aree nuotatori, piscine per tuffi);

2) la presenza di brusche variazioni della profondità dell’acqua;

3) la configurazione della piscina (per esempio la divisione in aree separate);

4) se i tuffi da bordo piscina (per esempio in acque non profonde da posizioni elevate) sono ammessi;

5) se ci sono strutture o attrezzature, sul bordo piscina o in acqua, che costituiscono un rischio ulteriore significativo (per esempio attrezzature per aree da gioco gonfiabili/galleggianti, piscine ad onde, installazioni per tuffi, attrezzature per utilizzo ricreativo, acquascivoli);

6) periodi affollati;

7) presenza di gruppi di utilizzatori critici (per esempio utilizzatori con esigenze speciali, comportamenti sregolati, giovani e inesperti);

oltre a fattori che possono ridurre il rischio, come:

e) regole del luogo vincolanti per il comportamento in sicurezza;

f) presenza di dispositivi che impediscono l’accesso dei bambini alle vasche;

g) presenza di dispositivi tecnici per il rilevamento delle emergenze (per esempio sistemi video assistiti dal computer, per rilevare utilizzatori in difficoltà e per avvertire il personale della piscina);

h) accesso limitato ai gruppi di utilizzatori definiti (per esempio ospiti di hotel, utilizzatori dell’area campeggio, membri di club, personale di ospedale, pazienti).

La valutazione del rischio deve inoltre tenere in considerazione la possibilità di fattori che aumentano i rischi solo occasionalmente (per esempio feste, avvenimenti, disponibilità di alcol a bordo piscina) che potrebbero richiedere supervisione solo in quelle occasioni.

Se una valutazione del rischio determina che una piscina non richiede una supervisione a bordo piscina, le disposizioni devono includere:

– per tutti i tipi:

i) informazioni per gli utilizzatori prima dell’ingresso, inclusi segnali nella sala d’ingresso, negli spogliatoi e a bordo piscina, che indichino che la piscina non ha personale e che attirino l’attenzione sulle semplici regole di utilizzo e sicurezza;

j) segnali nella zona a bordo piscina che mostrano la profondità dell’acqua;

– e inoltre, per i soli Tipo 1 e Tipo 2:

k) un allarme per chiedere aiuto in caso di emergenza e un avviso che fornisce istruzioni per il suo utilizzo;

l) adeguata attrezzatura di soccorso (per esempio aste, funi da lancio, aiuti al galleggiamento) disponibili a bordo piscina e chiaramente identificabili.

Quando non si fornisce supervisione, l’utilizzatore deve essere informato:

– quando arriva alla struttura e quando passa il punto di controllo;

– nell’area della piscina.

Se si può utilizzare una piscina senza supervisione a bordo piscina è richiesta una procedura di sicurezza scritta. La procedura deve essere inclusa nelle procedure di gestione della piscina.

Ogni qualvolta si utilizza una piscina pubblica senza supervisione a bordo piscina, un componente del personale addestrato e competente deve essere designato come “a disposizione” per rispondere immediatamente all’allarme e affrontare qualsiasi emergenza.

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