Assopiscine risponde

Dobbiamo installare una pompa di filtrazione per piscina a velocità variabile; tale operazione può godere della detrazione del 40% prevista dalla Legge di Stabilità?

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Dobbiamo installare una pompa di filtrazione per piscina a velocità variabile; la pompa va a sostituire una pompa di filtrazione normale esistente. La pompa a velocità variabile viene installata unicamente per il fatto che rispetto alla pompa esistente permette un risparmio energetico del 70%, quindi con notevole riduzione dei consumi elettrici. La richiesta del parere riguarda il fatto se tale operazione rientra nella tipologia prevista dalla legge di stabilità 2014 per risparmio energetico, e dà la possibilità quindi di poter usufruire della detrazione Irpef del 40%. Se viene confermata tale possibilità, si richiede se vi sono documenti specifici da effettuare o se, come per altre tipologie, è sufficiente produrre al proprio commercialista copia del bonifico con l’indicazione della legge per sgravi fiscali.

Risposta

I lavori che verranno effettuati sembrerebbe che vengano realizzati per ottenere un risparmio energetico. Tuttavia a mio avviso non ci sono le condizioni per godere di tale agevolazione che prevede una detrazione del 65%.

Tuttavia come risulta dalla guida per il recupero del patrimonio edilizio la detrazione Irpef del 50%, nel limite di spesa di € 96.000 per singola unità immobiliare residenziale (e relative pertinenze), finalizzata ad incentivare il recupero del patrimonio edilizio, è stata prorogata alle spese sostenute entro il prossimo 31 dicembre 2015, confermando quindi le misure applicate nel corso del 2014.

La detrazione spetta, come risulta dalla guida dell’agenzia delle entrate che allego, tra gli interventi su singole unità abitative a pag. 7(Gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia) e pag. 28 le “Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard//di legge)”cita espressamente casi di interventi effettuati per godere di un risparmio energetico che evidentemente dovrà essere certificato. La detrazione spetta altresì per tutti gli interventi di Rifacimento modificando caratteri preesistenti (Pg 28)

In sintesi pertanto non ho riscontrato detrazioni ai sensi della normativa del risparmio energetico (65%) ma è possibile ritenere sostenibile che tale intervento venga effettuato quale manutenzione straordinaria volta ad ottenere un risparmio energetico e che possa godere per il 2015 della detrazione del 50% come risulta dalla guida allegata.

In merito al quesito sull’entità della detrazione ad oggi non esiste una detrazione del 40% e pertanto non so a cosa si riferisca.

Tengo a precisare che la Legge non entra nelle specifiche di questo tipo di spesa e pertanto non sarebbe improbabile che qualche Agenzia delle
Entrate disconosca tale agevolazione i cui esisti sono incerti.

Per quanto riguarda la documentazione ad oggi per le spese di ristrutturazione oltre la fattura per la prestazione svolta ed il relativo bonifico effettuato ai sensi della normativa in questione e come dice la guida acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.

Commissione Tecnica Assopiscine

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