Assopiscine risponde

Azienda che organizza eventi chiede chiarimenti in relazione alla normativa sull’uso di una piscina privata per fruizione pubblica

AssoPiscine 23 aprile 2020, 4:30
Domanda estesa:
Azienda che organizza eventi, ha da poco preso in gestione esclusiva una villa privata con parco e piscina, chiede chiarimenti in relazione alla normativa sull'uso di una piscina privata per fruizione pubblica. La proprietaria consente di pianificare e organizzare diverse tipologie di eventi privati e aziendali. Tra questi vi è il progetto di aprire la location a degli appuntamenti estivi esclusivi (a numero di acceso limitato) con cadenza nei week end dove, a fronte del pagamento di un ingresso, l'utenza potrà usufruire dell'uso della piscina e dei servizi annessi. In particolare, si tratterà di brunch a bordo piscina con la preparazione di un buffet nell'ora del pranzo. L'utente potrà usufruire nell'intera giornata di: - uso della piscina incluso noleggio lettino e telo - brunch - servizio di bar a pagamento. Essendo la location una villa privata, non sappiamo quali permessi siano necessari al fine di offrire un servizio a norma e quali adempimenti osservare al fine di non incorrere in sanzioni di vario tipo. Si chiede pertanto, una vostra consulenza su quanto sia necessario fare.

In considerazione della tipologia di attività che andrete ad attivare, così come da Lei descritta, la piscina sarà classificabile come tipologia A2 (anziché l’attuale D) ai sensi dell’ Accordo Stato – Regioni 2003 relativo agli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine a uso natatorio e pertanto i requisiti strutturali, igienico-ambientali e le modalità gestionali, dovranno risultare conformi a tale normativa.
La competenza per l’autorizzazione dell’attività è del SUAP comunale al quale consigliamo di rivolgersi al fine di inquadrare la procedura (molto probabilmente Le verrà richiesta una
segnalazione di inizio attività di piscina con richiesta di parere igienico sanitario che dovrà essere redatta da tecnico abilitato di sua fiducia).
Auspicando che queste indicazioni siano utili, si porgono cordiali saluti

Disclaimer

Assopiscine precisa che le risposte ai quesiti, seppur elaborate con estrema attenzione e diligenza da parte dei Suoi professionisti, non costituiscono erogazione di consulenza professionale né legale, ma solo attività di informazione. L’Associato (il Richiedente) è quindi espressamente ed esplicitamente tenuto a non basare le proprie azioni sulle consulenze e risposte ai quesiti posti e invitato ad approfondire le questioni trattate con professionisti di Sua fiducia. Assopiscine non si assume alcuna responsabilità per eventuali problemi o danni causati dalle risposte ai quesiti e dalle consulenze fornite e neppure per le conseguenze negative che possa subire l’Associato (il Richiedente) che riferisca di essersi informato dalle risposte e/o notizie ricevute.